Costume evitico

Siamo soliti sentir descrivere la nudità in termini di “costume adamitico”, eppure si può benissimo dire anche “costume evitico”. La variante maschile è di gran lunga la più usata: le occorrenze registrate da Google sono 14.000 contro 95.

Vado un attimo dai nani

In ogni lingua la necessità di andare in bagno viene espressa con una gran varietà di espressioni. Ecco due di quelle più utilizzate in Lituano:

einu pas nykštukus (vado dai nani)

einu ten kur karaliai pėsti vaikšto (vado là dove i re vanno a piedi)

Riavvoltoio

Avvoltoio che torna sempre alla base.

Gladioli e spade

Mi sono chiesto: possibile che il nome gladiolo sia in qualche modo legato al “gladius”, cioè alla spada? Fatta qualche ricerca ho scoperto che è proprio così. Gladiolo deriva infatti dal latino “gladiŏlus”, diminutivo di gladius. Si ritiene che il nome sia stato utilizzato per la prima volta da Plinio il Vecchio che avrebbe così chiamato i gladioli per la forma delle foglie, simili alle caratteristiche spade corte romane.
Il gladiolo indica anche il coltello con lama a forma di lancia e manico a forma di croce usato nella liturgia religiosa orientale per tagliare il pane destinato alla consacrazione.

Troie, intrugli e intruglioni

L’intruglio è una mescolanza poco gradevole di vari elementi, in particolare di cibi o bevande. Il termine è utilizzato con un’accezione leggermente dispregiativa oppure ironica.
Curiosa l’origine, che va ricercata nel verbo “intrugliare”. Quest’ultimo deriva dalla voce regionale toscana “introiare” (insudiciare, sporcare), costruita a partire da “troia”, qui intesa nel significato primario di scrofa.
Esiste anche “intruglione”, non nel senso di “grande intruglio” ma di “colui o colei che intruglia”.

Il compleanno della contorsionista

xy contorta = x y con torta

Trovare almeno una parola xy (sostantivo, aggettivo o verbo coniugato alla terza persona singolare) che possa essere scomposta in x e y in modo che entrambi i membri dell’equazione sopra abbiano senso compiuto.

2+2 = pesce, 3+3 = otto, 7+7 = triangolo, cosa significa?

Il quesito mi è stato sottoposto ieri sera da mia moglie. Non lo conoscevo, ma per risolverlo ho impiegato sì e no cinque secondi. E non perché io abbia chissà quali capacità, ma perché il problema è piuttosto semplice e immediato. Nonostante ciò la fonte da cui era tratto sosteneva che solo il 2% della popolazione mondiale è in grado di risolverlo. Falso: forse è più ragionevole dire che 2% è la percentuale di chi invece non è in grado di trovare la soluzione.
In questo test c’è però qualcosa che non quadra: se prendo la cifra di sinistra, ne creo l’immagine simmetrica rispetto all’asse verticale, e la giustappongo alla cifra di destra ottengo sì un otto e un triangolo, ma il pesce? Per il pesce le cose non funzionano: qui la giustapposizione crea un cuore con una sottolineatura e per avere un pesce è necessario che le cifre si sovrappongano parzialmente.

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