With sticks and stones

“I know not with what weapons World War III will be fought, but World War IV will be fought with sticks and stones”.

[Albert Einstein]

Citazione celeberrima che ho voluto qui proporre nella versione inglese.

Nel 2013 la Mattel produrrà una barbie calva

Alla fine, dopo una campagna martellante condotta via Facebook da Jane Bingham e Rebecca Sypin, la nota multinazionale del giocattolo ha acconsentito alla messa in produzione, a partire dal 2013, del primo modello di barbie calva. Le due donne, entrambe madri di figli che hanno perso i capelli a seguito di un trattamento contro il cancro, hanno inteso sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto i bambini, che essere calvi per una cura antitumorale o per problemi di alopecia precoce non può essere considerato un elemento di discriminazione sociale (come in massima parte avviene oggi in quasi tutto il mondo).
La Mattel ha però precisato che i modelli di barbie calva non saranno commercializzati attraverso i normali canali distributivi (in pratica non si potranno acquistare in negozio), ma verranno invece donati ai reparti ospedalieri con in cura bambini affetti da problematiche gravi.
Nonostante la soddisfazione della Bingham e della Sypin sia comprensibilmente parziale, mi pare di poter dire che si tratta di un indubbio passo in avanti.

Genealogia dei “neuroni della nonna”

Neuroni della nonna… potrebbe sembrare una locuzione bislacca buttata lì da un comico di professione per sollevare un po’ di ilarità, e invece si tratta di un argomento piuttosto serio di cui si dibatte ormai da alcuni decenni. Per comprendere di cosa si parla è meglio affidarsi alle fonti originali, come questo breve articolo (dal titolo Genealogy of the “Grandmother Cell”) che in pochissime pagine ha il pregio di delineare l’origine e gli sviluppi di questo campo di ricerca poco noto al grande pubblico.

Limetta per le unghie in Inglese

“Nail file” o “emery board”. Il primo è un termine più generico e si riferisce alla limetta classica (usata per accorciare/arrotondare le punte), il secondo è più specifico e indica lo smeriglio utilizzato per la superficie dell’unghia. Come sanno bene le donne la maggior parte dei prodotti moderni attualmente in commercio assomma in sé entrambe le funzionalità.

Mancinismo visivo e occhio dominante

Immaginate di prendere due foto del volto di una persona; le foto siano identiche ad eccezione dell’espressione: una sorridente e l’altra triste. Ora tagliate ciascuna foto esattamente in due seguendo la linea mediana verticale del naso. Il passo successivo consiste nel creare due nuove foto “ibride” a partire dalle quattro metà precedenti, per esempio foto A costituita da metà sinistra sorridente e metà destra triste, e foto B con metà sinistra triste e metà destra sorridente. Se ora le guardate è estremamente probabile che uno dei due volti miscelati vi sembrerà più sorridente dell’altro. Il fenomeno, del tutto normale e fisiologico, si chiama mancinismo visivo ed è dovuto al fatto che ognuno di noi ha un occhio dominante rispetto all’altro, proprio come avviene per gli arti.

Pipilotti Rist, una Svizzera tutta da scoprire (artisticamente parlando)

Oggi mi sento di segnalarvi il sito di questa singolare artista.

Le illusioni artistiche e ottiche di István Orosz

Per gli amanti delle illusioni ottiche consiglio caldamente il sito di questo grande artista ungherese.

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