Avere le cheche. Ma cosa sono ‘ste cheche?

Ho appreso oggi che in Fiorentino (e probabilmente in altri dialetti della Toscana) esiste un’espressione – “fare le cheche” – che significa più o meno essere nervoso, uggioso, infastidito, di cattivo umore. Non l’avevo mai sentita prima e il nome “cheche” mi ha sùbito incuriosito. Tuttavia le mie ricerche condotte su internet (libri compresi) hanno portato a poco: pare che “cheche” corrisponda a “moine”, spiegazione che però mi sembra piuttosto insoddisfacente. Spero che qualche Toscano di passaggio possa fornire un prezioso aiuto nel dipanare il mistero!

Annunci

12 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Gio Ve
    Dic 19, 2012 @ 09:04:23

    AVERE LE CHECHE
    O anche le Idee, significa assumere un comportamento da cui traspare con evidenza o un certo stimolo sessuale, oppure una lieve insanezza temporanea che porta a fare discorsi poco sensati.

    Fonte (ma attenzione al pop-up): http://www.fiorentina.it/profilo/index.asp?idutente=16674

  2. Nautilus
    Dic 19, 2012 @ 13:39:38

    @ Gio Ve

    In questa fonte mi ci ero imbattutto anch’io, ma è talmente diversa dalle altre che la trovo poco significativa.

  3. Giulia
    Gen 07, 2013 @ 11:33:29

    Da quello che so io le cheche corrispondono al mal di pancia dei bambini, simile alle coliche… quindi avere le cheche significa provare fastidio, essere nervosi. Poi noi fiorentini siamo strani, chiedi a 5 persone e ottieni 5 spiegazioni differenti!

  4. Nautilus
    Gen 07, 2013 @ 11:38:55

    @ Giulia

    Oh, questa sì che, finalmente, è una spiegazione convincente! Grazie!

  5. Giulia
    Gen 07, 2013 @ 12:34:46

    Di nulla!

  6. Cittadino
    Nov 23, 2013 @ 20:37:04

    Vuol dire avere le paturnie, essere di cattivo umore e intrattabili

  7. Nautilus
    Nov 23, 2013 @ 22:59:16

    @ Cittadino

    Grazie per il contributo. Immagino tu sia toscano.

  8. Anna
    Gen 15, 2016 @ 15:01:32

    Mi sono fatta un’idea: che derivi dai tempi della dominazione spagnola in Toscana: “queja” in spagnolo significa “lamento, lagnanza”.
    E allora magari i cittadini vessati, avevano imparato a presentare le loro “chèche” alle autorità .

  9. Nautilus
    Gen 15, 2016 @ 15:06:12

    @ Anna

    Uhm, molto suggestiva la tua ipotesi e anche molto attinente. Non ho i mezzi per poterla verificare, ma suona davvero bene!

  10. Giulio
    Mag 27, 2016 @ 17:53:59

    Me li diceva sempre mia madre da bambino “tu c’hai le cheche”, si riferiva a quando ero fastidioso e nervoso, in particolare in maniera lagnosa

  11. Nautilus
    Mag 27, 2016 @ 18:02:32

    @ Giulio

    Grazie per aver ravvivato il post con il tuo contributo!

  12. gian paolo
    Lug 08, 2017 @ 07:51:44

    icchè tai le cheche indisponente fare la cheche fare i capricci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...