Qualcuno è entrato ronzino e ne è uscito branzino

Una perla così non potevo non pubblicarla. Qui il video con il capolavoro linguistico di Alessandra Mussolini.

I want a willy willy willy

Direi che questo video parla da solo 🙂

Secondo me le tre ragazze non si sono compiutamente accorte della gaffe nemmeno quando Mika ha spiegato loro il misfatto in un modo che più esplicito di così non si poteva. Ovviamente non si erano accorti di nulla nemmeno Morgan, Elio e la Ventura. Quello che non si vede in questo clip è come tutto era cominciato: dopo una esibizione deludente di un brano di Jannacci i giudici avevano chiesto alle concorrenti di eseguire un pezzo a cappella. E se si domandano certe cose bisogna poi essere pronti alle peggiori conseguenze 🙂

Nota: per chi non l’avesse riconosciuto il brano in oggetto è Wannabe delle Spice Girls.

Anarchic o anar-chic?

Mi piace l’idea della doppia lettura.

Jānis Ancēns

Jānis Ancēns è un modello lettone che sta riscuotendo molto successo. Qui potete vedere le immagini proposte da Google. Una curiosità: Jānis vive qui a Milano.

Zabaione, zabaglione, zabajone

Mi ero messo in testa di scovare l’etimologia del termine “zabaione” e di comprendere il periodo e il contesto storico a cui si può far risalire la nascita e la diffusione di questo delizioso preparato, tuttavia l’impresa si è rivelata più ardua del previsto, con svariate interpretazioni quasi sempre molto diverse tra loro. Così ho deciso di limitarmi a qualche semplice considerazione statistica, in modo da fornire qui di seguito la frequenza con cui appaiono in Google le forme “zabaione”, “zabaglione” e “zabajone”. Al solito ho seguito il metodo delle virgolette.

zabaione: 1.180.000
zabaglione: 602.000
zabajone: 154.000

Io uso e ho sempre usato la forma “zabaglione”. Della variante “zabajone” ho appreso ieri da Wikipedia.

Padrequaterno

Il padreterno non mi basta più, voglio il padrequaterno!

Chest flick-up and overhead-kick

“Stop di petto e rovesciata”. Un esempio eclatante di questa tecnica ci è stato regalato giusto ieri dal giovane calciatore lettone Jurijs Žigajevs durante un incontro tra FK Ventspils (la squadra in cui milita) e FK Spartaks Jūrmala. Qui il video della prodezza balistica.

Fallivendolo

Siamo proprio sicuri che nella nostra lingua ci sia bisogno di dire “sex shop”?

La кacca del supermercato

In Russo si scrive “кacca”, si legge “kassa” e significa “cassa” (non quella “da morto”, ma quella dei negozi e dei supermercati).

Ammaestratore di quad

Se non conoscete Raffaello D’Andrea vi consiglio di cominciare da questo video. Poi passate al suo sito ufficiale. E non ditemi che questo post è troppo breve.

Nota: nel filmato sentirete alcuni termini tecnici; in particolare “roll”, “pitch” e “yaw” che corrispondono ai nostri “rollio”, “beccheggio” e “imbardata” (o “serpeggio”).

Il Milan apre una scuola calcio a Vilnius

Sono interista, ma prima di tutto milanese, quindi si tratta comunque di un’ottima notizia. Per chi fosse interessato ad approfondire rimando a questo articolo (peccato per l’Inglese: avrebbe potuto essere meglio).

Nodo prossimoio

Il nodo che segue quello scorsoio.

…tokią, kokią…

Quello riportato sotto è il testo affisso nei bagni del ristorante Vilkasalė, di cui avevo parlato qui il 27 Agosto 2012.

Gerbiami šios mielos
įstaigos lankytojai,
Maloniai prašome
Jūsų palikti šią vietą
tokią, kokią
norėtumėte rasti.
Ačiū Jums ir linkime
maloniai praleisti
laiką

La traduzione, un po’ libera, è la seguente: “Rispettabili visitatori di questo spazio pubblico, vi chiediamo gentilmente di lasciare questo posto tale e quale vorreste trovarlo. Vi ringraziamo e vi auguriamo di trascorrere piacevoli momenti”.

Teritorija stebima vaizdo stebėjimo kameromis. Filmuoti ir fotografuoti draudžiama

Nel titolo di questo post ho trascritto il testo del cartello che si può trovare a Papelekis, nei pressi del confine tra Lituania e Bielorussia (ne avevo parlato lo scorso 28 Agosto 2013 nel post Lungo la strada 109 da Švenčionys al confine bielorusso). Nonostante la lingua il senso è piuttosto esplicito e non necessita di traduzioni. Il cartello presenta addirittura un errore grammaticale: al posto di “draudžiama” vi si trova scritto “draudziama” (cioè con la “z” al posto della “ž”).

Macchina fotografica in verticale: rotazione di 90° in senso orario o antiorario?

Avete presente quando si mette la macchina fotografica in verticale per riprendere la figura intera di una persona? Ovviamente ci sono due modi di farlo: verso sinistra (in senso antiorario) o verso destra (in senso orario). Dal momento che io ruoto sistematicamente verso destra e mia moglie sistematicamente verso sinistra mi domandavo se le preferenze rotazionali fossero diverse tra uomini e donne. Voi da che parte ruotate?

Spynas kabinti draudžiama

“Vietato appendere lucchetti”. È il testo dei cartelli affissi all’anello panoramico di Zarasai di cui avevo parlato qui a inizio mese.

L’anima di cartone (della carta igienica)

Non sono ancora riuscito a capire se le anime di cartone della carta igienica hanno dimensioni standardizzate. A giudicare dalle mie misurazioni un po’ artigianali propendo per il no. Ieri riflettevo sul volume di questo oggetto. Esso può essere calcolato come la differenza tra il volume del cilindro esterno e quello del cilindro interno, dove quest’ultimo è di fatto il volume del “buco” centrale.
Tradotto in formule:

V = πR2l – πr2l = π(R2 – r2)l

dove V, l, R e r rappresentano rispettivamente il volume, l’altezza, il raggio esterno e quello interno.

Domanda: quanto dovrebbe essere alta un’anima di cartone se vogliamo che il suo volume sia uguale a quello del buco iniziale? Per rispondere al quesito è necessario imporre la seguente condizione:

π(R2 – r2)L =  πr2l

dove L è l’altezza che ci proponiamo di calcolare.

Risolvendo si ottiene:

L =  r2l/(R2 – r2)

Se l = 95 mm, R = 22,5 mm e r = 22,1 mm si ottiene L = 2.600,84 mm (cioè 2,6 m!). In pratica il tubetto di cartone avrebbe dimensioni oltre 27 volte quelle iniziali.

L’argomento “carta igienica” è stato trattato su questo blog anche nei post Sul senso di srotolamento della carta igienica (16 Agosto 2011), Come calcolare la lunghezza di un rotolo di carta igienica (16 Febbraio 2013), Geometria e matematica della carta igienica (17 Febbraio 2013), Ripiegatori (folders) vs appallottolatori (wadders) (18 Febbraio 2013), Calcolare la lunghezza di un rotolo di carta igienica a partire dalla grammatura (20 Febbraio 2013)

Vaccino contro l’ininfluenza

Nel rapporto di coppia conto così poco che il medico mi ha consigliato il vaccino contro l’ininfluenza.

Anfetamine o amfetamine?

Sono possibili entrambe le grafie. Di seguito la loro frequenza relativa in Google (metodo delle virgolette).

anfetamina: 551.000
amfetamina: 787.000

anfetamine: 171.000
amfetamine: 525.000

Tre modelle estoni

Karmen Pedaru, Elisabeth Erm e la veterana Carmen Kass. In un Paese normale le modelle sono più belle della media. Secondo me in Estonia è esattamente il contrario. Vi consiglio un giro su Google Immagini per verificare voi stessi.

Ära paita! Ära toiva!

Due cartelli, con tanto di animali feroci stilizzati e gocce di sangue, che significano “Evitare il contatto” e “Vietato dar da mangiare”. Li abbiamo incontrati presso il parco zooologico Elistvere loomapark, pochi km a nord di Tartu.

The centennial bulb

Sapevate che esiste una lampadina ininterrottamente accesa da 112 anni? La sua fama è tale che per essa è stato coniato un nome ad hoc: “centennial bulb”. E addirittura un sito internet: questo.

Oggi viviamo in un’epoca di cosidetta “obsolescenza programmata” (stampanti, frigoriferi, lavatrici, batterie, ecc. sono intenzionalmente costruiti per rompersi dopo un certo numero di ore di funzionamento); qualcuno potrebbe pensare che un’azienda che immettesse sul mercato prodotti così resistenti sarebbe destinata a sicuro fallimento. Una tesi che a me non convince per nulla. Un’azienda di questo tipo, invece, anche con l’aiuto di brevetti e adeguata pubblicità, potrebbe fagocitare le imprese concorrenti e, nel giro di alcuni anni, reinvestire gli utili in progetti del tutto diversi e altrettanto remunerativi.

Il numero di plastica

Potrà sorprendervi, ma in matematica esiste una cosa chiamata “numero (o costante) di plastica”. Questa succinta pagina di Wikipedia fornisce in trenta secondi tutte le spiegazioni del caso.

Uzmanību! Lietošanas instrukcija

Di seguito il testo e la mia traduzione* della simpatica placchetta metallica affissa nel bagno del bar Bordertauna nei pressi di Līvāni (in Latgallia).

Uzmanību! Lietošanas instrukcija:

1. Pacel abus vākus
2. «Notēmē!»
3. «Šauj!»
4. Aizver abus vākus
5. Nolaid ūdeni!

Attenzione! Istruzioni per l’uso:

1. Sollevate entrambi i coperchi
2. «Puntate!»
3. «Sparate!»
4. Chiudete entrambi i coperchi
5. Tirate l’acqua!

_____
* con l’ausilio di Google Translate

Sediamoci!

Non avevo mai riflettuto sul fatto che “sediamoci” può significare sia “mettiamoci seduti” che “prendiamo del sedativo”.

Voci precedenti più vecchie