La donna in gabbia

In fatto di letture questo sembra un periodo particolarmente fortunato; dopo la scoperta di “Misterioso” di Arne Dahl (1999, titolo originale “Misterioso”, traduzione di Carmen Giorgetti Cima)* mi sono imbattuto in un altro gran bel “crime” scandinavo: “La donna in gabbia” dello scrittore danese Jussi Adler-Olsen (2007, titolo originale “Kvinden i buret”, traduzione di Maria Valeria D’Avino).

Questo è il primo di una serie di lavori che hanno per protagonisti l’ispettore Carl Mørck e la sua minuscola sezione Q. La Danimarca è relativamente piccola e ho avuto la fortuna di visitarla più volte, quindi molta della toponomastica mi era nota, cosa che ha semplificato la lettura. Adler-Olsen, a differenza di altri autori scandinavi, mi ha tuttavia sorpreso (in positivo) per la vena a tratti comica che ha saputo instillare nel protagonista del romanzo.

“La donna in gabbia” è un ottimo esordio che si distingue per ritmo e originalità. Oltre 450 pagine che ho letto in quattro giorni. L’attrazione esercitata dalla vicenda narrativa è davvero notevole tanto che non sono stati necessari riempitivi di alcun tipo. A livello personale è tra i migliori romanzi letti in questo 2014. Impossibile non consigliarvelo.

_____
* ne ho parlato qui

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...