Ma l’Estonia è Europa?

In questo articolo* di freschissima pubblicazione il buon Giulietto Chiesa ci dà la sua versione dei fatti sulla recente decisione del tribunale di Tallinn (che, ricordo, si scrive con due “n”) in merito alle vicende di cui abbiamo parlato negli scorsi mesi (suo fermo a Tallinn e successiva espulsione dal Paese).

C’è un curioso passaggio del testo in cui Chiesa parla di “miei concittadini estoni”. Che dire, sarà stato il caldo.

Vale qui la pena evidenziare un meccanismo tipico della propaganda oggi russa, ieri sovietica. Noterete che nell’esposizione di Chiesa si parla esclusivamente di ciò che è accaduto dopo il suo ingresso in Estonia e lo si fa con ampio ricorso ad argomentazioni di tipo logico. Ci si dimentica tuttavia di citare le premesse, ovvero il fatto che Chiesa non sarebbe dovuto entrare in Estonia per via di un provvedimento pendente su di lui (e di cui lo stesso Chiesa era perfettamente a conoscenza). Crollate le premesse, crolla dunque anche tutto il resto.

Giulietto Chiesa, come ci spiega nel finale di articolo, intende inoltre adire alla Corte Europea per Diritti Umani. Mi permetto un paio di domande ingenue: ma perché non lo ha fatto prima di entrare in Estonia? Perché invece ha voluto provocare a ogni costo la reazione delle autorità di Tallinn recandosi a quella conferenza?

_____
* qui la notizia data dalla TV di cui Chiesa è direttore

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...