Multìvolo

Multìvolo (e non multivólo) è un aggettivo di origine latina che presenta la stessa costruzione di benevolo e malevolo (dunque con riferimento al verbo “volere”)*.
Si dice di chi desidera molte o troppe cose, e quindi è incostante e volubile.

_____
* dovrebbe trattarsi degli unici tre casi di questo tipo

Inaugurata la torre di osservazione del Parco Regionale di Labanoras

L’inaugurazione è avvenuta lo scorso 22 Settembre 2015 alla presenza del ministro dell’ambiente Kęstutis Trečiokas. Si tratta della più alta struttura di questo tipo realizzata in un’area protetta lituana: 36 metri di altezza e un’architettura affusolata molto accattivante. Ubicata nei pressi del villaggio di Mindūnai, dove si trova il Vilkasalė (uno dei nostri ristorantini preferiti), non mancheremo di farci un salto già il prossimo anno.

Il gallo d’oro ritorna sulla torre del Duomo di Riga

Uno dei simboli della capitale lettone ritorna al suo posto dopo un lungo restauro. Per un approfondimento della notizia si veda l’omonimo articolo pubblicato oggi sul blog Baltica News.

Concerto a 10.000 metri d’altezza per Sandra Sillamaa e Oliver Kuusik

I due musicisti si esibiranno domani durante un volo Estonian Air Tallinn-Amsterdam-Tallinn. A riferirlo è stata la stessa compagnia aerea con questo comunicato.

Marsilt leiti vett!

Questa mattina Google ha creato un logo apposito (brutto) per celebrare la notizia della presenza di acqua (salata) su Marte.
La curiosità mi ha spinto a domandarmi se il messaggio fosse stato personalizzato per singolo Paese, almeno per quanto riguarda l’area baltica.
E così ho trovato “Marsilt leiti vett!” per la versione estone e “Uz marsa tika atklāts ūdens” per quella lettone, tra l’altro qui con l’uso improprio della minuscola per indicare il pianeta.
Delusione per Google Lituania, Google Polonia e Google Danimarca dove invece è stata impiegata la scritta in Inglese (“Evidence of water found on Mars”, senza punto esclamativo).
Google Svezia riporta “Bevis för flytande vatten på Mars” (anche in questo caso senza punto esclamativo), mentre in Finlandia si è scelta la formula dubitativa “Vettä Marsissa?”.
Personalizzazione anche per Google Germania con “Hinweise auf Wasser auf dem Mars gefunden!”.

Il Santo Graal secondo Odifreddi

“Che cosa sia il Santo Graal si sa: è qualcosa di cui non si sa né cosa sia, né se ci sia”. Magistrale sintesi di Piergiorgio Odifreddi.

Rifulso

Participio passato poco comune di rifulgere; talmente poco comune che, per quel che può contare, io non l’avevo mai sentito.

Idrie savonesi non autentiche al Museo di Palazzo Kadriorg

La notizia (eccola) è apparsa in questi giorni sul sito del Museo della Ceramica di Savona.

Cartesio svicola

Evito ergo sum.

Cartesio di passaggio

Transito ergo sum.

Cartesio, l’incerto

Esito ergo sum.

Cartesio in cucina

Trito ergo sum.

Cartesio pasquale

Resuscito ergo sum.

Cartesio, il motivatore

Incito ergo sum.

Cartesio col fischietto

Arbitro ergo sum.

AstroCartesio

Orbito ergo sum.

L’opposto dell’esagono

Quale figura geometrica è l’opposto dell’esagono?

Gastronave

Capocuochi nelle spazio.

PSR B1919+21 e i Joy Division

Probabilmente i ventenni e i trentenni di oggi non sanno nulla dei Joy Division, del significato di questo nome, del suicidio di Ian Curtis, di punk, post punk e dark wave inglese di fine anni ’70. Quasi tutti, però, almeno una volta nella vita si sono certamente imbattuti nell’immagine, ormai mito, apparsa sulla copertina di Unknown Pleasures, primo e seminale album del quartetto di Manchester.
In questo breve video Peter Saville, l’artista che ha realizzato l’opera, ci spiega tutto ciò che sta dietro a un’icona che ha ormai superato sette lustri di gloriosa esistenza.
PSR B1919+21 (che in origine si chiamava CP 1919) è il nome della stella di neutroni (pulsar) da cui tutto ha preso il via.

Uomini, tacchi, cavalli

In principio i tacchi erano usati tanto dalle donne quanto dagli uomini. Ovviamente i due sessi indossavano modelli diversi e sopratutto diverse erano le motivazioni. Agli uomini il tacco consentiva infatti una maggiore stabilità a cavallo.

Avventare deriva da vento

Avventare, avventarsi, avventato, avventatamente sono tutte parole che derivano da vento. L’ho appreso poco fa in modo del tutto casuale (e con non poca sorpresa).

Dove vai? Vado in Via Vaj

A Carmagnola, nel Torinese, esiste Via Vaj, in onore di tal Ludovico Vaj, personaggio su cui non ho però trovato alcuna notizia.

La salatissima Antica Osteria Bargiggia di Ponte Carate (San Genesio e Uniti)

Siamo stati all’Osteria Bargiggia domenica 20 Settembre 2015 di ritorno da una visita alla vicina Oasi di Sant’Alessio.

Ci siamo accomodati fuori (quattro adulti e due bambini) e abbiamo ordinato un antipasto di salumi con gnocco fritto, un antipasto di funghi porcini, due risotti con funghi, tagliolini dell’osteria, una tagliata, un’anatra e un polpo.
Vino della casa (una discreta Barbera da un litro) e acqua naturale.
Cameriere molto gentile, ma servizio un po’ lento. Pagamento con carta di credito e bagni pulitissimi.

A parte l’anatra che si sono scordati di portarci e due mosche, una per piatto, ben mantecate nei risotti (ma può capitare in giornate afose) abbiamo mangiato bene.

Questa trattoria ha però due problemi che invito il titolare a prendere in seria considerazione. Da un lato la scelta di alcuni salumi eccessivamente grassi, in particolare il prosciutto. Dall’altro, sopratutto, un uso smodatissimo del sale. Gnocco fritto (davvero buono e consistente), risotti e tagliolini avevano tutti un contenuto di sale non più accettabile ai giorni nostri e totalmente al di là di ogni raccomandazione medica.
Invito inoltre il titolare, se vuole tenere delle birre (e io dico che è il caso), a cimentarsi con un’offerta di prodotti locali di qualità medio alta (magari servendosi presso alcuni microbirrifici della zona) e, di conseguenza, a eliminare la Moretti chiara da 66 cl.

Mia moglie (lituana) e la nostra amica (anche lei lituana) pensano che questo posto non sia da consigliare (ha pesato la questione delle mosche, la dimenticanza dell’anatra e il fatto che qui da noi non si usa marinare la carne), io invece mi sento di sostenere il contrario. L’Osteria Bargiggia è un luogo piacevole che ha solo bisogno di imboccare una strada più consapevole. Le potenzialità io ce le vedo tutte. Ma bisogna innanzitutto dimezzare (e forse più) il contenuto di sale. La varietà dei piatti, da alcuni criticata, è secondo me persino troppo ampia. In posti come questi ci si aspetta giovialità e poche cose ma fatte in modo divino. E oggi anche attenzione a qualità delle bevande (vedi birra e vino), aspetti salutistici e marketing (impensabile non avere un sito internet).

Per quanto riguarda i prezzi direi che qui si va sul sicuro.

Ruup, i megafoni giganti in legno che amplificano i suoni della natura

Idea a mio avviso geniale che è divenuta realtà in una foresta della contea di Võru grazie ad alcuni studenti di architettura della Eesti Kunstiakadeemia. Qui si possono trovare tutti i dettagli dell’operazione, che – manco a dirlo – mi fornisce un’ulteriore motivo per tornare nel sud dell’Estonia.

La campagna anti-suicidi di Arūnas Sakaulauskas

Ieri pomeriggio sul piazzale della cattedrale di Vilnius si è tenuta un’azione dimostrativa per sensibilizzare la popolazione lituana al gravoso tema dei suicidi (la Lituania ha uno dei tassi di suicidio più alti d’Europa, e addirittura il più elevato secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità). Qui potete trovare un’immagine dell’evento e un breve articolo a supporto. La dimostrazione è stata voluta e organizzata dall’attore teatrale Arūnas Sakalauskas, toccato in prima persona dal suicidio di diversi amici.

Voci precedenti più vecchie