La salatissima Antica Osteria Bargiggia di Ponte Carate (San Genesio e Uniti)

Siamo stati all’Osteria Bargiggia domenica 20 Settembre 2015 di ritorno da una visita alla vicina Oasi di Sant’Alessio.

Ci siamo accomodati fuori (quattro adulti e due bambini) e abbiamo ordinato un antipasto di salumi con gnocco fritto, un antipasto di funghi porcini, due risotti con funghi, tagliolini dell’osteria, una tagliata, un’anatra e un polpo.
Vino della casa (una discreta Barbera da un litro) e acqua naturale.
Cameriere molto gentile, ma servizio un po’ lento. Pagamento con carta di credito e bagni pulitissimi.

A parte l’anatra che si sono scordati di portarci e due mosche, una per piatto, ben mantecate nei risotti (ma può capitare in giornate afose) abbiamo mangiato bene.

Questa trattoria ha però due problemi che invito il titolare a prendere in seria considerazione. Da un lato la scelta di alcuni salumi eccessivamente grassi, in particolare il prosciutto. Dall’altro, sopratutto, un uso smodatissimo del sale. Gnocco fritto (davvero buono e consistente), risotti e tagliolini avevano tutti un contenuto di sale non più accettabile ai giorni nostri e totalmente al di là di ogni raccomandazione medica.
Invito inoltre il titolare, se vuole tenere delle birre (e io dico che è il caso), a cimentarsi con un’offerta di prodotti locali di qualità medio alta (magari servendosi presso alcuni microbirrifici della zona) e, di conseguenza, a eliminare la Moretti chiara da 66 cl.

Mia moglie (lituana) e la nostra amica (anche lei lituana) pensano che questo posto non sia da consigliare (ha pesato la questione delle mosche, la dimenticanza dell’anatra e il fatto che qui da noi non si usa marinare la carne), io invece mi sento di sostenere il contrario. L’Osteria Bargiggia è un luogo piacevole che ha solo bisogno di imboccare una strada più consapevole. Le potenzialità io ce le vedo tutte. Ma bisogna innanzitutto dimezzare (e forse più) il contenuto di sale. La varietà dei piatti, da alcuni criticata, è secondo me persino troppo ampia. In posti come questi ci si aspetta giovialità e poche cose ma fatte in modo divino. E oggi anche attenzione a qualità delle bevande (vedi birra e vino), aspetti salutistici e marketing (impensabile non avere un sito internet).

Per quanto riguarda i prezzi direi che qui si va sul sicuro.

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