Favi a sezione esagonale. Cosa minimizzano le api?

Ognuno di noi sa, almeno per sentito dire, che i favi delle api hanno una struttura geometrica tale da garantire la massima efficienza di un “qualche cosa”; più difficile, però, dire esattamente che cosa sia questo qualche cosa. La risposta è: la quantità di cera.
Le uniche figure geometriche regolari con cui è possibile “tappezzare” il piano (infinito) sono triangoli, quadrati ed esagoni. Il matematico statunitense Thomas Callister Hales ha dimostrato che, delle tre, quella esagonale è la struttura che consente di minimizzare la quantità di cera usata dalle api. Il professore texano in realtà ha fatto di più: ha stabilito che quella struttura è la più efficiente anche tra qualunque possibile configurazione che sia un mix di figure geometriche elementari regolari e irregolari. In termini più semplici: le api fanno il meglio di quanto sia possibile fare.

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