A corner of Europe frozen in time

L’articolo “A corner of Europe frozen in time“, pubblicato qualche giorno fa sul New Yorker, mi è stato gentilmente segnalato dall’amico Gio Ve (Estonian Bloggers) che ringrazio.
Da alcuni anni sto cercando di convincere mia moglie a visitare Dieveniškės e dintorni (area che per lei non ricopre alcun interesse e per cui non prova alcuna forma di attrazione), ma per ora non ci sono riuscito. Spero che il 2016 sarà l’anno buono.
Mi sembra inoltre doveroso riportare il link di Jasper Walter Bastian, il fotografo citato nell’articolo.

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6 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Gio Ve
    Gen 24, 2016 @ 03:19:56

    L’autentica rivelazione, dal mio punto di vista, è stata finalmente la spiegazione sul perché della forma bizzarra del territorio della Lituania (che in questa area trasse giovamento dal Patto Molotov-Ribbentropp, conquistando ben 10.720 Kmq che appartenevano alla Polonia prima del 1939). Dunque, pare che Stalin avesse appoggiato (o dimenticato) la pipa sulla carta geografica dove si stavano segnando i nuovi confini interni sovietici e nessuno dei funzionari addetti ebbe il coraggio di spostarla (… The joke in Lithuania is that, while drawing the borders of the region, Stalin set his pipe down on the map—no one was brave enough to move it, so improbable borders were drawn around its perimeter…).

    Ti ringrazio per avermi citato. Devo tuttavia confessare che ho appreso la notizia da un ingegnere lituano che ha lasciato il seguente post sulla comunità che ho fondato in Google Plus:

    (Se poi sbircerai sui commenti al termine del post, scoprirai una rarità: uno nel quale mi sono espresso in Sloveno…)

  2. Gio Ve
    Gen 24, 2016 @ 21:14:41

    Per motivi che non comprendo il link del post non compare. Ci si può arrivare cliccando su https://plus.google.com/+LinasKilikevi%C4%8Dius/posts/HweyPcEwsRv
    Saluti!

  3. Nautilus
    Gen 25, 2016 @ 16:35:57

    @ Gio Ve

    Ovviamente quella della pipa è solo una leggenda, la realtà è ben diversa. Piuttosto noterai che i contorni della Lituania la fanno assomigliare a una piccola Africa un po’ schiacciata verticalmente con il territorio di Dieveniškės a fungere da Madagascar!

  4. Nautilus
    Gen 25, 2016 @ 16:37:13

    @ Gio Ve

    Vista la chicca! 😉

  5. Gio Ve
    Gen 27, 2016 @ 20:56:26

    @ Nautilus

    L’area geografica in questione è entrata nella mia hit parade delle ricerche negli ultimi giorni. Ho scoperto che nella “Domenica delle Palme” del 2007 (1° Aprile) addirittura alcuni paesani di Norviliškės (Lituania) hanno partecipato alla stessa messa religiosa in compagnia dei loro vicini di Pitskuny (Піцкуны, Bielorussia), nonostante i divieti ed il confine invalicabile.
    Ho trovato anche una foto:
    http://www.pillandia.blogspot.it/2016/01/2007-by-lt-valgevene-leedu-bielorussia.html
    ;D

  6. Nautilus
    Gen 30, 2016 @ 13:42:18

    @ Gio Ve

    Uno di quei casi in cui un’immagine da sola reca in sé una simbologia enorme. Mi domando dove le trovi queste rarità!

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