Sture Ragnar Bergwall, detto Thomas Quick

La lettura del romanzo “Confessioni di una Squartatrice” di Håkan Nesser (2012, titolo originale “Styckerskan från Lilla Burma”, traduzione di Carmen Giorgetti Cima) mi ha dato modo di conoscere il caso di Thomas Quick, la più colossale svista del sistema giudiziario svedese dell’ultimo secolo. Il link che ho riportato è un buon punto di partenza per approfondire le vicende di un serial killer – Sture Ragnar Bergwall, appunto – che non è mai stato tale.

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