Ultima notte a Vilnius, in hotel

Chi non mi conoscesse non troverebbe assolutamente nulla di strano nel titolo di questo post; chi invece legge il blog con una certa regolarità si starà probabilmente domandando: ma se a Vilnius hanno una casa perché mai sono andati in hotel?
In effetti quando siamo in città ci appoggiamo al nostro appartamento di Šeškinė*. Tecnicamente è di mia suocera, che infatti ci vive da metà Ottobre a metà Aprile (quando cioè non è nella casa di campagna), ma di fatto è perennemente occupato dal lituocognato, che di andarsene non ci pensa proprio**. Il lituocognato ha progressivamente aggredito tutti gli spazi vitali. Innanzitutto si è comprato un gatto*** (tre o quattro anni fa), poi è stata la volta della presa di possesso della sala, che è anche la camera da letto di mia suocera; qui lo scorso anno ha installato la sua batteria di processori con cui fare data mining finalizzato al guadagno in criptovalute (che come era ampiamente prevedibile e previsto rende sempre meno); le ventole di raffreddamento e il ventilatore aggiuntivo a piantana fanno una tale baccano che è assolutamente impossibile dormire. Come se non bastasse si è invitato a casa un amico e – da ultimo – ha reso l’aria irrespirabile grazie alla coltivazione di un paio di piantine di marijuana****. A ciò si aggiunga una casa senza cibo e sporca e infine – tutt’altro che secondario – una temperatura superiore ai 30°C.
Abbiamo resistito in queste condizioni una notte (con mia moglie costretta a dormire a casa di un’amica per mancanza di spazio); la seconda ci siamo spostati al diciannovesimo piano del Radisson Blu Hotel Lietuva. E per una volta non mi è spiaciuto spendere quel che ho speso (160***** euro per una camera tripla, che praticamente era un mini-appartamento, ovviamente con aria condizionata, vasca da bagno, box doccia tre volte più grande di quello che ho a Milano, ferro da stiro, TV satellitare con schermo gigante, ma sopratutto una vista spettacolare della città vecchia).

_____
* quartiere residenziale a nord del centro

** vivere ancora in casa a 38 anni, in Lituania, è come, da noi, vivere ancora in casa a 50 anni

*** io odio i gatti

**** non è ancora ben chiaro cosa intenda farci; l’unica cosa che sappiamo è che non la utilizzerà per fini ludici; conoscendo il personaggio deve essersi convinto che faccia bene per chissà quale infinità di cose

***** 159 euro + 1 euro di tassa di soggiorno (anche in Lituania esistono queste idiozie creative per spillare soldi ai turisti)

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