Scarpe a castello

Nautilus: stamattina metti le scarpe alte o basse?
figlia: metto le scarpe a castello

E non chiedetemi spiegazioni perché non ne ho.

Il nesso tra alfabeto lituano e ceco

Tra Lituano e Ceco esiste una relazione che pochi conoscono: le tre consonanti č, š, ž non sono originarie dell’alfabeto lituano, ma sono state importate dal Ceco dal padre della patria Jonas Basanavičius.

Il Paese delle tre indipendenze

Per quanto poco noto, in Lituania si tengono ogni anno tre celebrazioni di indipendenza: quella del 6 Luglio 1253 (che di fatto sancisce la nascita del primo vero Stato lituano, un’epoca che i Lituani di oggi tendono quasi a mitizzare), quella del 16 Febbraio 1918 (la ricorrenza considerata più importante, in quanto segna la liberazione dall’oppressione zarista e la creazione dello Stato moderno con il primo governo democraticamente eletto) e quella dell’11 Marzo 1990 (di cui tutti sappiamo).
In termini simbolici il 16 Febbraio è un ponte che collega idealmente il 6 Luglio 1253 all’11 Marzo 1990.
Nonostante tutti i tentativi di annientarla la Lituania esiste ancora, anzi, è oggi più viva e vitale che mai.

Uccide la madre e la mangia a pezzi con il cane

Notizia letta ieri sull’ANSA. Se non si approfondisce il contenuto il titolo è ambiguo: il tizio mangia la madre e il cane (la madre magari a rappresentare il pasto principale e il cane a fare da contorno) o il tizio e il cane mangiano insieme la madre?

Ci sarà la Lituania ma non i Lituani

Frase attribuita a Michail Suslov, responsabile per la Lituania del comitato centrale del partito comunista durante l’epoca di Brežnev. Ecco un altro grande amicone del popolo lituano.

L’Impiccatore di Vilnius

Come spesso avviene in casi come questi colui che la logica bollerebbe quale atroce criminale è invece esaltato come eroe nazionale dalla propaganda russa.

Siamo nel 1863, in piena epoca zarista; Michail Muravjov (1796-1866), governatore di Vilnius (allora parte del Krai nordoccidentale, un territorio a cavallo tra le attuali Lituania e Bielorussia) si trova a gestire la “Rivolta di Gennaio”.
In quell’occasione si distingue per: messa al bando dell’alfabeto latino e della lingua lituana nelle pubblicazioni scritte (bando rimosso solo nel 1904), deportazione in Siberia di circa 9.000 rivoltosi (eh, sì certi “vizi” sono cominciati ben prima di quel che si è portati a credere) e impiccagione “dimostrativa” di 127 ribelli (che gli valgono il soprannome di “Impiccatore di Vilnius”).
Già in precedenza si era fortemente impegnato nella chiusura dell’università della città e nell’opposizione alla chiesa cattolica a favore di quella ortodossa (opposizione che – tra le altre cose – è consistita nel divieto di costruzione di nuove chiese cattoliche e nella conversione di parte di quelle esistenti, oltre che in riforme economiche e scolastiche a beneficio di preti e contadini ortodossi a danno di quelli cattolici).

Muravjov è stato all’epoca il principale perpetratore delle durissime politiche di russificazione, depolonizzazione e delituanizzazione di territori abitati da secoli da popolazioni non russe.

Tra le sue frasi più celebri: “tra un secolo non esisteranno più né la Lituania né i Lituani” e “laddove non ci sono riusciti i fucili russi ci riusciranno le scuole russe”.

Un eroe nazionale. Appunto.

Alternative math

Riprendo qui questo video segnalato da shevathas perché a mio avviso rappresenta una sintesi perfetta del tipo di società in cui stiamo già vivendo. Se invece vi fa solo ridere o sorridere temo che non abbiate ancora compreso la reale gravità della situazione.

Il cortometraggio è un lavoro di David Maddox (Ideaman Studios, Dallas), che ha curato scrittura e regia. Qui potete trovare una scheda di approfondimento.

Piccola nota linguistica: al di là della pronuncia due sono gli elementi che permettono di capire sin da subito che si tratta di un lavoro made in USA e non made in UK: il titolo del video tutto in maiuscolo (Alternative Math) e l’uso di math al posto di maths.

L’area si restringe o no?

Si può dimostrare (facilmente) che se in un rettangolo di area A aumentiamo un lato del 50% e diminuiamo l’altro del 50% si ha una riduzione del 25% dell’area iniziale.

Bene, vediamolo su un esempio. Ho un rettangolo di lati 6 e 4 e area 24. Dimezzo il primo lato (da 6 a 3) e raddoppio il secondo (da 4 a 8), ma l’area rimane invariata a 24. Dov’è la fallacia del ragionamento?

Nota: questo quiz (a cui Mauro e shevathas non possono ovviamente partecipare) nasce da un episodio reale occorsomi quasi 30 anni fa. All’epoca insegnavo matematica e fisica in un liceo privato della zona e il controesempio che vi ho riportato sopra mi è stato proposto da un alunno come prova d’errore della teoria. Inutile dire che a essere errato è il controesempio, non la teoria. Per la cronaca: oggi il tizio in questione fa l’amministratore di condominio con risultati poco lusinghieri.

A pensar male dei Sovietici/Russi…

…si sta ancora sottostimando la realtà.

Ginspiration

Pensavo di aver coniato qualcosa di carino e originale, ma – come spesso accade – sono arrivato tardi.

Roman Šešel e Algirdas Paleckis: le mele marce

Un caso di spionaggio come tanti, si potrebbe pensare, ma che in una nazione piccola e fiera come la Lituania è destinata a fare un rumore enorme, specie considerati i difficilissimi rapporti con un vicino oggettivamente scomodo come la Russia.
Qui una sintesi della vicenda in lingua toscana. Per altro materiale di approfondimento è necessario ricorrere all’Inglese (qui) o direttamente a fonti in lingua originale.

Il keylogger? Lo hanno inventato i Sovietici

Durante il periodo sovietico, almeno a partire dagli anni 60 del XX secolo, si ritiene che un buon numero di macchine da scrivere fosse sotto il controllo del governo. Per “controllo” non si intende solo il fatto che venissero sottoposti al vaglio tutti i documenti scritti, ma anche la presenza – all’interno delle stesse macchine da scrivere – di dispositivi miniaturizzati atti a carpire tutto o quasi ciò che veniva digitato sulla tastiera.
Il caso più noto è l’attività di spionaggio ai danni dei diplomatici USA di stanza a Mosca e a Leningrado che è proseguita per circa un decennio.
Questo articolo descrive molto bene (anche con tanto di illustrazioni) come i Sovietici erano riusciti a controllare le allora modernissime IBM Selectric.

I bambini più malmostosi

Quelli della Scania.

La tavola da surf

Appoggiate la vostra tavola da surf alla parete ma essa si ribalta, cadendo. Nella caduta il punto medio della tavola (il punto che definisce la metà esatta della lunghezza) descrive un arco di circonferenza. Rialzate la tavola e la rimettete in verticale, ma – per il pavimento troppo liscio – questa volta cade scivolando (il punto di contatto con la parete si muove in verticale e il punto di contatto con il pavimento si muove in orizzontale). Qual è la traiettoria descritta dal punto medio della tavola durante la caduta per scivolamento? Generalizzare entrambe le casistiche a un punto qualunque della tavola.

Ecco, io ‘sto tizio l’ho anche conosciuto

Leggete qui. Imbarazzante. Un XP, naturalmente, ché un vero Varesotto si sarebbe adattato sùbito.

La secessione mascherata

Su questo blog la politica non è di casa, ma i temi dell’indipendenza – per quanto ne scriva raramente – sì.

Giusto ieri quegli ignorantoni del PD, quelli che hanno un partito che pare l’acronimo di una bestemmia, quelli che – non ancora consapevoli delle ultime e ormai numerose sconfitte elettorali – continuano allegramente a pontificare su tutto e su tutti, si sono stracciati le vesti ammonendo che la richiesta di autonomia avanzata al governo centrale da parte di alcune regioni (tra cui – per prima – l’Emilia Romagna governata dal loro Stefano Bonaccini) potrebbe essere una secessione mascherata.
Ora, bestie che non siete altro, dov’è mai questo rischio di secessione? Magari ci fosse – finalmente – una bella secessione! Secessione nella cosidetta Italia? La cosidetta Italia del “mettiti la maglietta della salute”, del “prima di fare il bagno devi aspettare due ore”, di quelli che di fronte a una qualunque telecamera non possono fare a meno di agitare la manina e dire “ciao mamma”? Se questa cosidetta Italia, metti caso, domani decidesse di concedere la secessione al Sudtirolo riuscirebbe comunque a fare una “secessione all’italiana”; ne verrebbe fuori un Sudtirolo che è contemporaneamente padano e asutriaco; insomma, una barzelletta. Qui invece non solo parliamo di autonomia e non di indipendenza, ma parliamo sopratutto della solita autonomia all’italiana, cioè all’acqua di rose omeopatizzata. E allora dov’è la secessione mascherata?

E poi parliamoci chiaro: mentre l’autonomia la chiedi e al limite lo Stato centrale te la concede, il vero indipendentista sa perfettamente che l’indipendenza non si chiede, si prende; lo Stato centrale o si rassegna oppure interviene soffocando le istanze di libertà nel sangue. Un po’ come il Regno Unito che, senza troppe chiacchiere, ha deciso – giusto o sbagliato che sia – di lasciare l’Unione Europea, quella che – tu guarda la sbadataggine – ha scritto i trattatati internazionali “dimenticandosi” di normale la possibilità di uscita.

La sinistra italiana invece di fare il solito teatrino idiota farebbe meglio a guardare come si comporta un vero partito di sinistra. Come in Catalogna, per esempio, dove l’indipendenza (non l’autonomia) è rivendicata con maggior forza proprio a sinistra.

Ah, il primo che pensa o scrive che io sono di destra lo lego a un letto e – come in un vecchio film di Franco e Cicco – gli cospargo i piedi di sale e glieli faccio leccare da un branco di capre.

Ripetitoria

Conosciamo tutti il significato di sommatoria e produttoria:

Σ1,n[ai] = a1 + a2 + … + an

Π1,n[ai] = a1*a2* … *an

Tuttavia, come fare se volessimo condensare in forma simbolica la ripetizione di una certa parola? Supponiamo ad esempio di voler dare della capra sgarbiana a qualcuno per 23 volte.
La mia idea è quella di utilizzare la “ripetitoria”:

P23[capra] = capra, capra, …, capra (23 volte)

Capitonimi

Non credo esista il termine “capitonomo”, però possiamo mutuarlo dall’inglese “capitonym”. Avevo scritto sull’argomento già alcuni anni fa (questo il post di fine 2014). Ora ritorno sul tema perché ho scoperto l’esistenza di questa pagina di Wikipedia dedicata al fenomeno.

La coppa avvelenata

Davanti a voi ci sono quattro coppe di champagne del tutto identiche. In una di esse è contenuto del veleno mortale. La cattiva notizia è che il veleno è una sostanza incolore e inodore. Quella buona è che la coppa che lo contiene è leggermente più pesante delle altre. La differenza di peso, tuttavia, è talmente ridotta che per rilevarla è necessaria una bilancia. Supponiamo che la coppa avvelenata pesi 130 grammi e le altre tre 125 grammi ciascuna. Come fareste per individuare la coppa contenente il veleno ricorrendo a una sola pesata?

888,88 euro

Cos’ha di interessante la cifra riportata nel titolo?

Le due fidanzate baltiche. Parte 4

Nautilus ha avuto due fidanzate baltiche (una dopo l’altra, non contemporaneamente). Sapendo che la prima era lituana, qual è la probabilità che fossero entrambe lituane? Eseguire il calcolo nei tre scenari seguenti:

A. per “baltico” si intende di lingua baltica; dunque le ragazze possono essere lituane o lettoni

B. per “baltico” si intende relativo ai Paesi Baltici; dunque le ragazze possono essere lituane, lettoni o estoni

C. per “baltico” si intende relativo ai Paesi che si affacciano sul Mar Baltico; dunque le ragazze possono essere tedesche, polacche, danesi, svedesi, lituane, lettoni, estoni, finlandesi o russe

Le due fidanzate baltiche. Parte 3

Nautilus ha avuto due fidanzate baltiche (una dopo l’altra, non contemporaneamente). Sapendo che almeno una era lituana, qual è la probabilità che fossero entrambe lituane? Eseguire il calcolo nei tre scenari seguenti:

A. per “baltico” si intende di lingua baltica; dunque le ragazze possono essere lituane o lettoni

B. per “baltico” si intende relativo ai Paesi Baltici; dunque le ragazze possono essere lituane, lettoni o estoni

C. per “baltico” si intende relativo ai Paesi che si affacciano sul Mar Baltico; dunque le ragazze possono essere tedesche, polacche, danesi, svedesi, lituane, lettoni, estoni, finlandesi o russe

Le due fidanzate baltiche. Parte 2

Nautilus ha avuto due fidanzate baltiche (una dopo l’altra, non contemporaneamente). Qual è la probabilità che fossero entrambe della stessa nazionalità? Eseguire il calcolo nei tre scenari seguenti:

A. per “baltico” si intende di lingua baltica; dunque le ragazze possono essere lituane o lettoni

B. per “baltico” si intende relativo ai Paesi Baltici; dunque le ragazze possono essere lituane, lettoni o estoni

C. per “baltico” si intende relativo ai Paesi che si affacciano sul Mar Baltico; dunque le ragazze possono essere tedesche, polacche, danesi, svedesi, lituane, lettoni, estoni, finlandesi o russe

Le due fidanzate baltiche. Parte 1

Nautilus ha avuto due fidanzate baltiche (una dopo l’altra, non contemporaneamente). Qual è la probabilità che fossero entrambe lituane? Eseguire il calcolo nei tre scenari seguenti:

A. per “baltico” si intende di lingua baltica; dunque le ragazze possono essere lituane o lettoni

B. per “baltico” si intende relativo ai Paesi Baltici; dunque le ragazze possono essere lituane, lettoni o estoni

C. per “baltico” si intende relativo ai Paesi che si affacciano sul Mar Baltico; dunque le ragazze possono essere tedesche, polacche, danesi, svedesi, lituane, lettoni, estoni, finlandesi o russe

Il primo che fiata gli spezzo una clavicola

Come si chiama il costrutto sintattico usato nel titolo di questo post?

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