Skägget i brevlådan

Avete presente quando si viene colti in flagrante? Da noi si dice “preso con le dita/mani nella marmellata” o anche “preso con le mani nel sacco”, mentre in Inglese esiste un’espressione molto simile: “caught with the hand in the cookie jar”. Non conosco le varianti in lingue come Francese, Tedesco, Spagnolo, Polacco, ecc., ma oggi mi sono imbattuto per caso nell’espressione usata in Svezia: “skägget i brevlådan”, cioè “preso con la barba nella cassetta delle lettere”.
Da notare che la forma svedese, a differenza di quelle toscane e di quella inglese, ha una inequivocabile connotazione di genere: il ladro non può che essere maschio.
Ora, immaginate se vi fosse stata una situazione opposta, ovvero un’espressione riferita al genere femminile; sono quasi certo che il popolo delle femministe e dei femministi, gente con serie turbe mentali, avrebbe gridato allo scandalo e al sessismo.

14 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. La mamma di Odino, gatto arancione
    Apr 01, 2019 @ 03:36:54

    L’espressione esatta è “to be caught with your hand (e non *the hand) in the cookie jar” ed è solo ed escluivamente americana, non “inglese” in generale. In inglese britannico infatti “biscotto” non si dice cookie, ma biscuit. È un’espressione che di solito si riferisce all’essere colto in flagrante per aver rubato denaro al proprio datore di lavoro, ed è equivalente a to be caught with your hand in the till (till è il registratore di cassa), ma a volte può anche essere usata più in generale nel senso di “essere colto in flagrante” per qualsiasi cosa. Ma decisamente molto più comune e diffusa, e usata sia in British English sia in American English, è l’espressione idiomatica “to be caught red-handed”.

  2. La mamma di Odino, gatto arancione
    Apr 01, 2019 @ 08:44:03

    *escluivamente -> esclusivamente

  3. La mamma di Odino, gatto arancione
    Apr 01, 2019 @ 08:52:13

    The cookie jar, il vaso o barattolo dei biscotti, di ceramica bianca, ma più spesso di vetro trasparente, è un’icona tipicamente americana, pieno di chocolate-chip cookies in bella mostra a tentare adulti e bambini. Gli americani vanno pazzi per i cookies fatti in casa! In Inghilterra praticamente non esiste, e quindi non può esistere un’espressione idiomatica che vi faccia riferimento. Esiste la biscuit tin (di latta, appunto), ma è molto meno presente nelle casa britanniche di quanto non sia la cookie jar negli Usa.

  4. Nautilus
    Apr 01, 2019 @ 12:07:14

    @ La mamma di Odino, gatto arancione

    Nemmeno mi ero accorto di aver scritto “the hand”, volevo in realtà scrivere “one’s hand”. A volte scrivo sovrapensiero o nel dormiveglia e scrivo stupidaggini.

    Sì, l’espressione è chiaramente AE. Devo dire che, nonostante il mio impegno a sostenere il BE, mi capita non di rado di scivolare verso l’AE. Questo per due motivi: primo, ho bazzicato in lungo e in largo la Finlandia in passato e lì l’AE è molto più diffuso di quanto si pensi, in secondo luogo i primi tempi in cui stavo con la mia ex Estone (prima che imparasse la lingua) parlavamo in Inglese, ma avendo lei studiato in Oregon per oltre un anno ha finito per influenzarmi con i suoi modi di dire lontani dai miei.
    Devo però dire che, almeno in un caso, l’AE ha contagiato anche te: sai qualche tempo fa quando si parlava del gioco del tris? 😀

  5. La mamma di Odino, gatto arancione
    Apr 01, 2019 @ 14:15:33

    Sì, ma sai che cosa mi ha contagiato? Un gioco da cui sono dipendente da circa quattro anni su fb, Criminal Case. 😀 Nelle scene di ogni caso da risolvere ci sono tanti oggetti da trovare e uno di questi è spesso il disegnino del tic-tac-toe.
    In realtà, anni fa, nei miei trascorsi all British, l’ho sempre chiamato noughts and crosses, però non è che ne parlassi più di tanto, o che ci giocassi. Ci giocavo, forse, alle elementari, vent’anni prima. Comunque ogni giorno nelle mie partitine quotidiane a Criminal Case m’imbatto nel tic-tac-toe, con tanto di scritta, ed è il primo nome che mi è venuto in mente l’altro giorno.
    Sulla Finlandia, be’, nei paesi nordici hanno tutta la tv sottotitolata e non doppiata, e con la quantità spaventosa di film e serie americani finiscono per essere esposti molto di più all’inglese americano che a quello britannico. Però d’altro canto ho sentito svedesi parlare con un accento britannico quasi perfetto, devo dire. Ma per loro passare dallo svedese all’inglese è molto facile.

  6. La mamma di Odino, gatto arancione
    Apr 01, 2019 @ 14:32:06

    A proposito di cookie jar… è un concetto talmente americano che il grande Michael Franks ne fece un brano, nell’ormai lontano 1978, in “Burchfield Nines”. https://www.youtube.com/watch?v=g1uL3xlIUGM

  7. Nautilus
    Apr 01, 2019 @ 17:19:30

    @ La mamma di Odino, gatto arancione

    Il gioco del tris è citato in tutti i libri di statistica perché non esiste una strategia vincente (puoi al massimo pareggiare); devo dirti che su tutti i libri su cui ho studiato in vita mia è sempre stato citato come tic-tac-toe. Purtroppo l’AE tende a cannibalizzare il BE 😦

    Michael Franks delizioso come sempre! Per l’aver linkato il brano ti perdono anche l’uso del passato remoto 😀

  8. La mamma di Odino, gatto arancione
    Apr 02, 2019 @ 01:31:19

    Eh, caro mio, per un brano del 1978 che cosa vuoi usare, il passato prossimo? 😀 Vabbe’ che non ami i tempi verbali usati spesso a sproposito sotto la Linea Gotica, però questo è corretto uso dell’ital… pardon… toscaaanooo! 😉 😀

    Michael Franks è uno dei miei musicisti preferiti, lieta che piaccia anche a te. Uno dei suoi dischi migliori, per me, ancora più del peraltro bellissimo Burchfield Nines, è The Art of Tea.

  9. Nautilus
    Apr 02, 2019 @ 09:39:19

    @ La mamma di Odino, gatto arancione

    No no, il fatto è che non sento la necessità di avere la distinzione tra passato prossimo e passato remoto; dal mio punto di vista ne basta uno. Per farti capire, la sera, quando leggo le favole a mia figlia, mi viene automatico trasformare i passati remoti in passati prossimi o in imperfetti.
    Altra cosa di cui non sento la necessità è usare le parolacce come intercalari.
    Se sotto la Linea Gotica vogliono usare solo il passato remoto per me non c’è alcun problema, ma a me il passato remoto non piace, lo trovo innaturale. Questione di gusti 🙂

  10. Mauro Venier
    Apr 03, 2019 @ 01:40:51

    Il tedesco è in questo caso molto meno poetico… essere beccati con le mani nella marmellata qui si dice “sich in flagranti erwischen lassen” (“farsi beccare in flagrante”).

  11. Nautilus
    Apr 03, 2019 @ 10:59:29

    @ Mauro Venier

    Mi dicono ci sia anche “jemanden auf frischer Tat ertappen”, corretto?

  12. Nautilus
    Apr 03, 2019 @ 11:01:38

    Simile al Toscano ci sono anche le espressioni catalane:

    atrapar (o enxampar) algú amb les mans a la pasta
    atrapar (o enxampar) algú amb les mans al plat

    Come è facile intuire, qui il riferimento è quello alle mani in pasta o nel piatto.

  13. Mauro Venier
    Apr 04, 2019 @ 01:02:31

    @ Nautilus

    Sì, esiste anche “jemanden auf frischer Tat ertappen”, ma anche questo non è per niente poetico, bensì solo concreto. Significa “cogliere qualcuno sul/nel fatto”.

  14. Nautilus
    Apr 04, 2019 @ 10:13:38

    @ Mauro Venier

    Sì sì, mi spiegava mia sorella che con questa espressione i Tedeschi sono poco fantasiosi.

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