Mezza oliva

Ieri siamo stati allo Žuvėdra di Ignalina, dove peraltro abbiamo pranzato bene come sempre. Io ho ordinato un piatto a base di pollo, mia moglie uno a base di maiale e mia figlia una pizza margherita (cioè, quella che i Lituani chiamano impropriamente così). La pizza era a suo modo anche buona, ma – dico io – come fai a metterci sopra una decorazione che consta solo di mezza oliva? Presentarla senza nulla sarebbe stato molto meglio.

3 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. shevathas
    Giu 22, 2019 @ 11:37:44

    Com’è la pizza margherita lituana, per curiosità? io ho ancora i brividi da alcune “libere interpretazioni” viste in corsica.

  2. Nautilus
    Giu 22, 2019 @ 22:11:46

    @ shevathas

    E il bello è che tu forse pensi che “pizza margherita” qui in Lituania sia un concetto univoco e codificato. E invece no! Se vai ad Aosta, Milano, Bolzano, Napoli, Palermo o Cagliari una pizza margherita potrà avere qualità diversa, ma nessuno mette in dubbio di cosa si tratta. In Lituana, invece, dipende da dove ti trovi. Nel caso specifico, la pizza margherita che hanno preparato per mia figlia allo Žuvėdra aveva le seguenti caratteristiche: (1) prodotto surgelato, (2) con abbondantissimo strato aggiuntivo di formaggio lituano (lontanissimo da qualunque parvenza di mozzarella), (3) guarnita con würstel, peperoni e – appunto – mezza oliva nera, (4) servita assieme agli immancabili mega-flaconi di ketchup e maionese.
    Cuntent?

  3. Nautilus
    Giu 23, 2019 @ 09:59:33

    @ shevathas

    Che poi, visto che hanno le pizze per bambini e per adulti, se tu chiedi loro quanto è grande una pizza per bambini, qui mica ti mettono indici e pollici a L (a mo’ di “ti faccio un c**o così”) per mostrarti la dimensione approssimativa; no, qui ti rispondono sicuri: diametro 16 cm.
    Che sono quelle cose che mi mandano in bestia perché mettono la precisione laddove è assolutamente inutile. Come quando fanno i cocktail con i misurini (qui fanno tutti così), perché altrimenti non sono capaci di farli o hanno paura di deludere il cliente se un cocktail non è esattamente uguale all’altro (o bestie!). Ma il massimo l’ho visto in Finlandia, in un pub di Turku, dove per servire la Guinness e creare la giusta consistenza di schiuma usano una macchina che spilla la birra mettendo il bicchiere in posizione iniziale inclinata per poi riportarlo progressivamente in orizzontale (e allora il barista cosa serve a fare?).

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