The largest, special shaped hot-air balloon take to the skies in Lithuania

I Lituani amano le mongolfiere e nella stagione estiva non è raro vederne a dozzine nei cieli blu del Paese baltico. Ora c’è un’attrazione in più: un esemplare nuovo di zecca dalla forma davvero insolita. Qui per approfondimenti.

Visitare la Lituania in bicicletta

Visitare la Lituania in bicicletta è il titolo di un articolo (questo) pubblicato da Anna Arcaro su Vera Classe. Il pezzo è ben fatto, molto ben scritto e i contenuti sono aderenti alla realtà. Fa inoltre piacere che la giornalista si sia sforzata di riprodurre la corretta grafia lituana (peccato solo per le ė che le sono sfuggite).

Rotonde di Vilnius

Un fotografo di Vilnius ha deciso di immortalare alcune delle principali rotonde della capitale lituana. Qui il risultato.

La polizia insegue un’auto bianca per le strade di Vilnius

Qui il video.

Un pomeriggio con Odeta Tumėnaitė-Bražėnienė

Mia figlia e altri bambini della comunità lituopadana di Milano ieri pomeriggio hanno trascorso un paio d’ore in compagnia dell’artista lituana Odeta Tumėnaitė-Bražėnienė.
Attraverso il gioco hanno sperimentato l’arte della decorazione delle uova mediante la tecnica della cera calda.
Oltre a ciò la Tumėnaitė-Bražėnienė realizza sculture in legno e incisioni su lineleum, ma la sua specialità sono i ritagli di carta. Il sito ufficiale (cui non guasterebbe un lavoro di ammodernamento) offre un ampio campionario delle sue opere, ma vi assicuro che vederle dal vivo e persino poterle toccare – come è capitato a noi – è tutta un’altra cosa.

Quest’anno a carnevale mi vesto da ebreo

Ci sono aspetti della vita contemporanea che rendono i Paesi baltici una esemplare e orgogliosa avanguardia d’Europa. Per altri, tuttavia, ci si ritrova di fronte a un’arretratezza culturale che lascia sbalorditi. Come per esempio l’atteggiamento che molti abitanti di Lituania, Lettonia ed Estonia nutrono ancora oggi nei confronti degli ebrei e di altre minoranze, neri in primis; aspetti che, ai nostri occhi, risultano incomprensibili, antiscientifici, antistorici e – in ultima analisi – indegni.

Qualcosa sta finalmente cambiando anche in Lituania, sebbene i tempi per mutazioni di questa portata non possano che essere inevitabilmente lunghi. Il carnevale 2017 ha spinto alcuni pensatori (ma anche gente comune) a interrogarsi sull’opportunità di manetenere in vita una tradizione – quella di indossare maschere da ebreo – che la stessa comunità ebrea ritiene offensiva. Per ora si tratta di posizioni minoritarie, ma l’avvio del dibattito non può che essere positivo.

Nel caso della Lituania c’è un elemento in più: molti di coloro che oggi hanno origini lituane e sono divenuti celebri nel mondo (a partire da Bob Dylan) hanno in realtà radici ebreo-lituane. Questa ampia pagina di Wikipedia ne è una testimonianza evidente e inequivocabile.

Ringrazio l’amica Emanuela Cardetta per avermi segnalato l’articolo Should Lithuanians wear Jew masks for carnival? da cui è nato lo spunto per questo breve post.

12 famous people you had no idea were Lithuanian

Nonostante il titolo, non si tratta di Lituani veri e propri, ma di persone (oggi senza dubbio famose), che di lituano hanno solo l’origine, tra l’altro il più delle volte debole e remota. Di alcuni di loro avevo già parlato in questo vecchio post, gli altri nomi li potete leggere qui, e non sono nemmeno tutti.

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