Alluminio e birra

Cosa accomuna tra loro l’alluminio e la birra?

 

Alluminio e argilla

Le argille sono costituite da alluminosilicati idrati. Questa particolarità ha fatto sì che in tre lingue europee l’alluminio sia chiamato in modo totalmente diverso dalle altre lingue del continente. Di che lingue si tratta?

Ho preso eco-capra

Gli alunni di un liceo scientifico, convinti della necessità – anche nel loro piccolo – di dover fare qualcosa per le problematiche ambientali, chiedono ai loro prof che venga dedicata un’ora di lezione alla settimana alla discussione di questi argomenti. Di volta in volta propongono di sacrificare a turno l’ora di una delle altre materie. Per contro i prof propongono ai ragazzi il seguente test (definito come “preliminare e semplicissimo, per non dire banale”):

Luca va da Milano a Pavia usando il mezzo di trasporto A, Lucia segue lo stesso tragitto usando il mezzo di trasporto B.
Il mezzo A emette in atmosfera 90 g di CO2 per km, il mezzo B emette in atmosfera 125 g di CO2 per km. Chi tra Luca e Lucia ha inquinato di più?

Tutti i ragazzi rispondono che a inquinare di più è stata Lucia.

I prof fanno scrivere sul diario di ciascun alunno la nota “sono una eco-capra”, che dovrà essere fatta firmare dai genitori; in aggiunta istituiscono un’ora di lezione settimanale dedicata ai temi ambientali, ma non in sostituzione, bensì in aggiunta al normale programma scolastico.

Qualcuno si sente di fare qualche commento?

Leonardo come la lituosuocera?

Nell’ultima settimana la notizia ha ricevuto una diffusione piuttosto ampia: il professor Marco Catani del dipartimento di psichiatria, psicologia e neuroscienze del King’s College di Londra ha ipotizzato che Leonardo da Vinci soffrisse di ADHD.
Resta il fatto che quando accosto la figura di Leonardo a quella di mia suocera c’è qualcosa che stona leggerissimamente.

Simona

Qual è la mia professione se nella rubrica del mio cellulare il nome della mia amante, Simona, è codificato come 14-42-11?

L’unica cosa veramente virale è l’ignoranza di certi umani

La storia la conosciamo (quasi) tutti, tanto che non è nemmeno il caso che vi riporti dei link di approfondimento: il materiale disponibile su internet è talmente ampio da permettere a tutti di leggere per interi mesi; pertanto mi limiterò qui a una sintesi davvero essenziale.

Il nesso di causalità tra vaccini e autismo è una bufala, probabilmente la più vasta e la più nota di tutti i tempi. Essa trae origine dalla pubblicazione su Lancet, nel 1998, di uno pseudo-studio dell’ex medico britannico Andrew Wakefield.
Grazie all’indagine avviata nel 2004 da Brian Deer, giornalista d’inchiesta (con le contro-palle) del Sunday Times, alla fine la verità è venuta a galla. Come ovvio che fosse.
E tra il 2004 e il 2010 ecco le conseguenze: studio ritirato e medico radiato. Ma, c’è un ma. Come ben sapete, ancora oggi c’è chi cita il lavoro di Wakefield e persiste nel sostenere che i vaccini causano l’autismo.
Ci si domanda: come è possibile che a inizio 2019, quando tutto è perfettamente chiaro, c’è ancora chi (e sono tanti) sostiene tesi dimostrate false? La gente di cui parlo è in mezzo a noi, è intorno a noi. Non vengono da Marte: sono i genitori di alcuni compagni d’asilo e di scuola dei nostri figli; li incontriamo tutti i giorni.
Ecco, quello che voglio dire in questo post è che non c’è nulla di cui sorprendersi. Chi si stupisce non conosce l’ignoranza e la stupidità umana, due qualità che si propagano in modo virale.

Perché non mi sorprendo? Perché se un lasso di tempo come quello tra il 2018 e il 2010 (e siamo anche di manica larga a non ampliarlo) non è stato sufficiente a far evaporare la bufala dei vaccini che causano l’autismo c’è un caso, probabilmente meno noto, ancora più eclatante: quello dell’Uomo di Piltdown. Bufala architettata nel 1912, smascherata definitivamente nel 1953, eppure ancora oggi sostenuta dai creazionisti. Non ci credete? Leggetevi tutta la storia qui.

-23° 27′

L’asse terrestre è inclinato di 23° 27′ rispetto alla perpendicolare al piano dell’eclittica. Cosa succederebbe in una città come Berlino, a parità di altre condizioni, se l’inclinazione fosse di -23° 27′?

Voci precedenti più vecchie