A pensar peggio

Fateci caso: la citazione attribuita ad Andreotti ne guadagna in precisione quando si sostituisce “male” con “peggio”.

La niguleta

Quando ero piccolo (5/6 anni) i miei nonni di tanto in tanto versavano una goccia di vino rosso nel mio bicchiere d’acqua; si formava una specie di nuvola che dava una colorazione rossastra al liquido, e io ero contento perché mi sembrava di poter fare quello che facevano i grandi. Quella procedura aveva preso il nome de “la nuvoletta”; così mi capitava di ritrovarmi a chiedere: nonno, dai, mi fai la nuvoletta?

Anni dopo mi è capitato di vedere un mio zio raffreddare la minestra versandole dentro un bicchiere di vino rosso.

In ogni caso, mai e poi mai il vino veniva allungato con qualcosa per diminuirne la gradazione; al contrario era il vino che, a volte, veniva usato per allungare qualcos’altro.

Qualcuno in questi giorni deve essersi sorpreso per l’ultima “geniale” trovata di Bruxelles: quella di allungare il vino con l’acqua in modo da abbassarne la gradazione alcolica e preservare la salute di noi Europei. Io non mi sono sorpreso affatto, invece: se metti degli idioti in qualche commissione è molto probabile che ne escano idee idiote.

Volete preservare la nostra salute? Bene. Vi do due suggerimenti. Il primo è quello di investire in campagne di informazione ed educazione al bere buono, sano e moderato; qui sappiate in anticipo che ci sono dei tempi non brevi, come del resto per tutte le iniziative di questo genere. Il secondo è quello di investire in ricerca in modo da sviluppare delle sostante (penso a pastiglie di integratori, come quelle utilizzate per abbassare i livelli di colesterolo*) che, nel momento in cui è presente nel sangue un certo tasso alcolico, inducano la persona a non sentire il bisogno di bere oltre; naturalmente parlo di integratori da assumere su base volontaria.

Per il momento allungare il vino con l’acqua porterà a un unico risultato: far bere più vino, ma di qualità inferiore; un po’ come quando ci regoliamo sapendo che, se beviamo x bicchieri di vino al pasto, allora possiamo bere – in alternativa e in media – 2x bicchieri di birra e 0,25x bicchieri di whisky.

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* io, ad esempio, uso il Sincrolipid, che – a differenza dei tanto pubblicizzati yogurtuni – funziona per davvero e bene

Volersi bene

Ho deciso di cominciare la giornata in modo diverso, così – mentre tutti ancora dormivano – stamattina, come prima cosa, mi sono fatto gli auguri da solo. Però non mi sono ancora ringraziato.

Mia madre immunizzata con la seconda dose

Vale quanto avevo riferito qui. Questa volta l’impressione che la struttura stia operando a regime minimo per mancanza di vaccini è stata ancora più forte di tre settimane fa.

Mia madre vaccinata con la prima dose

Mia madre è stata vaccinata ieri con la prima dose del vaccino Pfizer presso l’Humanitas di Rozzano (il richiamo tra 21 giorni esatti). Organizzazione della struttura ospedaliera impeccabile. Siamo partiti da casa alle 9:00 e alle 10:15 eravamo già di ritorno. 15 minuti per andare, 15 per tornare, 15 di attesa post vaccino. Quindi in 30 minuti è stato possibile andare a piedi dal parcheggio alla struttura vaccinale, fare la registrazione, compilare il questionario con l’anamnesi, fare il colloquio con il medico, fare il vaccino, ricevere la documentazione relativa al richiamo e tornare al parcheggio. L’impressione è che la struttura stia operando a regime minimo, con potenzialità enormi. La percezione che manchino i vaccini, e che questo sia la principale causa della situazione attuale di estremo ritardo, è stata particolarmente forte.

Avessimo un presidente di regione serio ci sarebbero le condizioni per dichiarare unilateralmente la secessione da cosidetta Italia e UE. I fatti ci stanno insegnando che quello che conta oggi non è la globalizzazione, ma l’autosufficienza. Così, ve lo dico in anticipo, perché il tema del contendere del prossimo futuro è proprio questo: l’autosufficienza. Alla faccia dei corvi che avevano predetto il tracollo economico del Regno Unito dopo la Brexit.

E il primo che si azzarda a dire che sono antieuropeo lo faccio mordere dalla lituosuocera.

Urla e nereggia il mar

Vediamo quanto ci vuole per vedere il primo idiota che, credendosi genio illuminato, proporrà questo aggiustamento.

Boulder

Come mai la strage di Boulder ha ricevuto così poca attenzione ora che è presidente Biden? Ché uno si fa delle domande, no?

Era CoViD-19

Lo scorso sabato (l’altro ieri) mia moglie ha fatto il test sierologico per la ricerca degli anticorpi al virus SARS-CoV-2. E il test ha certificato che, dopo 14 mesi (era il 18/25 Gennaio 2020), mia moglie ha ancora qualche anticorpo.

Stiamo parlando di oltre un mese prima della scoperta del paziente 1. Così, giusto per darvi una conferma – in questo caso basata su esperienza familiare – di come sono andate davvero le cose.

C’era una volta la tara

Ricordate il concetto di tara che ci hanno insegnato alle elementari? Si parte dal peso lordo, si toglie la tara (ad esempio il peso del piatto della bilancia) e si arriva al peso netto, l’unico che realmente interessa. Bene, questo concetto, assieme a molte altre cose di buonsenso, deve essere stato abolito in quest’epoca di cosidetta emergenza sanitaria.

Ogni giorno ci riferiscono di “nuovi” positivi, ma da quei numeri non tolgono i casi di positività precedenti. Se parlo di nuovi positivi è come se stessi parlando di peso netto, invece loro ci danno il peso lordo, spacciandocelo per netto. Pratica che ha un nome ben preciso: truffa.
Prendiamo il famoso (recente) tweet di Ibrahimović; tutti si sono concentrati sulla seconda parte (“Covid had the courage to challenge me. Bad idea”) perché ben si adatta alla sbruffoneria del personaggio. E sulla prima parte (“I tested negative to Covid yesterday and positive today”), invece, nemmeno una riga. E invece la parte importante è proprio quella.
Ibrahimović ci sta dicendo che i giocatori di serie A fanno tamponi continuamente, probabilmente per davvero ogni giorno o quasi. E a maggior ragione quando risultano positivi. La ragione è semplice: una società sportiva di alto livello ha tutto l’interesse a sapere il prima possibile quando potrà nuovamente disporre dei suoi giocatori. Cosa che vale ovviamente nel calcio, ma anche in altri sport. Nei giorni successivi all’individuazione della positività siamo stati informati che “Ibrahimović è ancora positivo”. Bene, se è ancora positivo, dunque, non me lo dovete contare tra i nuovi positivi, perché non ha senso; è privo di logica.
Quanti sono i nuovi positivi che nuovi non sono? Ecco, mi piacerebbe conoscere questi numeri. La sensazione è che la percentuale non sia affatto trascurabile. Come mi piacerebbe sapere quanti sono, in percentuale, gli asintomatici. Mia moglie, per esempio, non si capacità del perché questo dato non venga mai comunicato. In Lituania queste informazioni vengono rese pubbliche ogni giorno.

Ecco, hanno abolito il concetto di tara, ma a molti di loro sono rimaste le tare mentali.

Dildoteca

C’è chi va in discoteca e c’è chi va in dildoteca.

Professione: razzista

Lavoro all’Acquario di Genova.

Maramao Tse-tung perché sei morto?

Canzone popolare immaginaria che avrebbe dovuto essere composta nel 1976.

Rgio Ttarella non si discute!

L’intoccabilità (secondo alcuni “senza se e senza ma”) del presidente della vicina repubblica italiana.

Negazionisti

5 Settembre 2020, Roma, cosidetta Italia. 1.000-1.500 persone si riuniscono in piazza senza mascherina e senza rispettare il distanziamento previsto dalla legge. Una manifestazione che si poteva fare? O che non si poteva fare? E se non si poteva fare perché – vista l’esiguità dei partecipanti – è stata autorizzata dalla questura? Davvero le persone oggi scese in piazza credono che il virus non esista?
Non saprei. Se pensiamo che il 2%-5% della popolazione di un qualunque Paese occidentale ha una qualche forma di disturbo psichiatrico ci rendiamo conto che siamo circondati da milioni di umani con idee strampalate e bizzarre. D’altra parte c’è chi crede che la Terra sia piatta, chi crede che sia cava e che noi viviamo all’interno, c’è chi crede alle scie chimiche, al complotto dell’11 Settembre. Chi, come il lituocognato, che il cancro sia un fungo o chi – come la lituosuocera – che un tempo siano esistiti i giganti.

Ma oggi è bastata un’etichetta – quella di negazionisti – per far sì che si bypassasero i contenuti e ogni discussione, e si archiviasse il tutto come un qualcosa a metà tra il fenomeno da baraccone e il comportamento criminale.

A Febbraio di quest’anno, invece, c’è chi come Zingaretti (oggi al governo e pontificatore di verità assolute più del Papa) il virus lo ha negato per davvero, sostenendo la necessità di abbracciare cinesi e fare aperitivi qui a Milano, per poi scoprire – sulla propria pelle – che il virus esiste per davvero e prenderselo non è necessariamente una passeggiata. Ovviamente senza nessun segno di pentimento o ravvedimento.

Veri negazionisti di ieri che danno dei negazionisti ai forse negazionisti di oggi. La cosidetta Italia è oggi il Paese europeo in cui, probabilmente più di ogni altro, hanno trovato quasi compiuta applicazione tutte le tecniche del sistema di disinformazione sovietico (che oggi continua a propagarsi, quasi identico, nella Federazione Russa). Il “quasi” sta nel fatto che manca ancora un piccolo tassello per rendere l’equivalenza perfetta: il tè (ma forse prima o poi sarà un caffè) al polonio.

Ramintola

Per due giorni sono stato al lago con mia figlia di otto anni e la sua amichetta Raminta di dodici. Rispetto all’anno scorso ho scoperto due cose: alla Raminta sono cresciute le tette, e le sono spuntate anche le maniglie dell’amore. Da qui l’idea di chiamarla Ramintola. Sembra barese, invece è un nome creato per assonanza con ravintola, che in Finlandese significa ristorante.

Di ottimo umore

Oggi la lituosuocera è stata di ottimo umore per tutto il giorno. Niente da dire, solo che uno vorrebbe anche sapere il perché!

Quelli di sinistra sono i buoni…

…a nulla.

Pandemic taught me…

…that, to my huge surprise, behind my ears there isn’t room enough to hold a face mask. Am I the only one?

Alter ego, variazioni

alter LeGo
alter nego
alter sego
alter frego
alter piego
alter prego
alter slego

Walter ego
scalter ego

Lupi

Da noi: lupus in fabula.
Altrove: lupus infibulat.

Non lo categorizzo nemmeno come “umorismo” perché c’è ben poco da ridere.

Barbunto, baffunto, capellunto

Aggettivi per (certi) uomini.

Il bivio che non avrebbe dovuto esserci

12 Maggio 2020, ore 9:30. L’aria è fresca e la vista del lago incantevole; adoro quando il cielo assume queste tinte di blu così intenso. Giornate rare, qui a Inverness, come ci dicono i locali…

Ecco, la cronaca del mio diciottomiladuecentosessantacinquesimo giorno avrebbe dovuto cominciare così. Invece…

Nemico fottutissimo

Per una pratica che devo fare mi serve un certificato di stato di famiglia, un analogo certificato di stato di famiglia per mia madre, uno per mia sorella e un certificato di matrimonio. Scopro che lo Stato italiano, il nemico fottutissimo, mi chiede comunque di pagare l’imposta di bollo: 16*4 = 64 euro, totalmente inutili, totalmente mafiosi, che noi spenderemmo di certo per beni di prima necessità (o anche per gli affari nostri, in piena libertà). Ora, l’emergenza coronavirus avrebbe dovuto rappresentare la giusta occasione di ravvedimento tardivo per abolire un’inutile pratica di stampo medievale, e invece no: lo Stato italiano, il fottutissimo nemico, persevera in queste richieste anacronistiche di purissima rapina che appunto nemmeno la mafia si sognerebbe di farmi. Possibile che solo io ho questa voglia incontenibile di impiccare qualcuno?

Storpiatura per storpiatura

Storpiatura per storpiatura tanto vale vederlo come un omaggio all’Ungheria il 25 Aprile. D’altra parte basta sdraiarsi sul divano così che la testa assume quella posizione a 90º rispetto alla verticale e così anche le bandiere acquistano il giusto senso.

Ho ricevuto i 600 euro

Questa mattina l’INPS ha accreditato sul mio conto corrente i “famosi” 600 euro. Venti giorni dopo che ne ho fatto domanda e circa altri venti dopo l’annuncio del provvedimento. Per fortuna sono tra quelli che non ne aveva bisogno.
Sono lì, a disposizione di chi voglia rovesciare il timido Fontana e proclamare l’indipendenza della Lombardia dalla cosidetta Italia.

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