Andiamo a sciare a Ultima Tul

Qualche giorno fa Simona Branchetti*, una nota giornalista del TG5, nel dare la notizia dell’avvicinamento della sonda New Horizons a Ultima Thule ha pronunciato il nome di quest’ultimo Ultima Tul. Che così, su due piedi, mi ha fatto pensare a una qualche località sciistica della Valdaosta o dell’Alta Savoia.
Sostengo da sempre che ai giornalisti della TV dovrebbero scrivere tra parentesi le pronunce esatte di molti termini.

Comunque, approfitto di questo post per dirvi che gli Ultima Thule (da non confondere con un’omonima formazione svedese) sono uno dei miei gruppi preferiti di rock estone; se volete avvicinarvi allo loro musica vi consiglio il doppio antologico Kogutud Teosed 1987–2002.
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* qualche anno fa questa donna mi ispirava sesso sfrenato; ora mi capita di domandarmi piuttosto di frequente come potessi aver mai pensato una cosa del genere

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e-Pope

Molto prevedibilmente la presidente dell’Estonia Kersti Kaljulaid ha concesso la e-residenza a Papa Francesco in occasione della visita di quest’ultimo a Tallinn. Mi domando cosa diavolo se ne faccia un Papa di una roba del genere.

Cerco Lauren Villmann, trovo Salvini

Cioè, leggo che Tanel Padar, uno dei miei musicisti estoni preferiti, in questi giorni è a Bellagio con la nuova fidanzata Lauren Villmann, così decido di cercare qualche immagine della giovane fanciulla bionda. Eh? Metto Lauren Villmann in Google Images e tra le foto me ne compare una di Salvini. Basta!

Sotto il Summasjärvi

Questa recente scoperta dovuta a un progetto congiunto tra Finlandia ed Estonia mi ha fatto venire voglia di tornare in Finlandia, Paese che una ventina d’anni fa ho avuto modo di girare in lungo e in largo.
Ma cosa succede sotto il Summasjärvi (o Lago Summanen)? Date un’occhiata qui.

C’è abbastanza materiale per scriverci un film o un libro dagli sviluppi horror-fantascientifici.

Toh, Mari Kalkun (mi) è diventata famosa!

Oggi mi sono imbattuto per caso in questo articolo del Guardian su Mari Kalkun. Una volta fatto klik sul link e vista la sua foto mi sono reso conto che si trattava della stessa Mari Kalkun che una dozzina di anni fa avevo ospitato a casa mia per una notte. Non ricordo quasi nulla della serata: solo che le avevo preparato una cena mediterranea e che avevamo chiacchierato a lungo del più e del meno (di sicuro di Estonia e di musica estone). Aveva con sé una chitarra e aveva suonato qualche cosa. Ma se non ricordo nulla è perché il genere non mi aveva impressionato. Non a caso è diventata una cantante folk, e il folk (se non non in rari casi) non fa per me. In ogni caso sono contento per il suo successo.

Il giorno di Santa Estonia

Poco fa una mia amica estone mi ha ricordato che l’altro ieri era la giornata mondiale della lentezza.

Non doveste capire la battuta al volo controllate che nel vostro albero genealogico non abbiate una qualche più o meno remota origine estone.

Cosa ha visto Tauri-Ambrogio e qual è il significato dei numeri rossi?

Tauri-Ambrogio è un bambino esto-milanese di dieci anni in visita con i suoi genitori al KuMu di Tallinn. Al terzo piano si imbatte in una strana opera progettata da un certo Nautilus. Quello che Tauri-Ambrogio vede appeso al soffitto nel centro della stanza è un oggetto a lui ben noto. Ciò che però non capisce sono i numeri rossi che tale oggetto proietta su una delle pareti. Nel corso della giornata Tauri-Ambrogio passerà più volte da quella stanza. Ecco le cifre che vede nei diversi momenti.

(h 08:40) 20,0
(h 09:45) 22,5
(h 10:50) 25,0
(h 11:48) 66,0
(h 14:41) 165,5
(h 15:10) 35,0

Si annota i numeri sul suo quadernetto sperando di riuscire a venirne a capo una volta in albergo o nei giorni successivi quando rientrato a casa. Tuttavia la sera stessa, a cena all’Olde Hansa, incontra proprio Nautilus che gli rivelerà il perché di quei numeri.

Tauri-Ambrogio era troppo piccolo per giungere da solo alla soluzione. Voi ci riuscite? Ah, e non scordate di dirmi qual è l’oggetto che pende dal soffitto.

Contravvengo al suggerimento di Mauro di pubblicare un solo quiz al giorno e, nella giornata del pi greco, dedico questo post alla mia città europea preferita, sperando di invogliare qualcuno dei miei lettori a visitarla.

Nota: questo non è un quiz semplice, specie se non vi viene subito una certa idea.

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