Con trote

Ieri mia figlia mi faceva notare che “contro te” si può anche scrivere “con trote”.

Ha le scarpe bianche

Poco fa mia figlia mi si avvicina e mi mostra un disegno davvero ben fatto. Vi sono ritratti due personaggi, uno femminile e uno maschile, di una serie che ultimamente segue su YouTube (Me Contro Te). Le faccio i complimenti, la abbraccio, poi le faccio notare che il maschio è disegnato senza piedi. Lei ci pensa un femptosecondo, e mi fa: “non è senza piedi: ha le scarpe bianche!”. Prontezza di riflessi unita all’arte dell’inganno.

Incollata al letto

Ore 7:05 di questa mattina.

Nautilus: sveglia, sveglia, sveglia
figlia: papà, oggi non posso andare a scuola
Nautilus: perché? non ti senti bene?
figlia: mi sento benissimo, ma sono rimasta incollata al letto

Ma papà, tu non sei capace di morire!

Mi figlia questa mattina, dopo averle spiegato che la casa di mia madre (che lei considera già sua) diventerà sua solo quando saremo morti sia io che mia sorella.

La macchina che mangia l’anima

Questa mattina mia figlia mi si presenta con in mano il suo librone del corpo umano e mi chiede lumi su quanto rappresentato in una fotografia. Ecco il dialogo intercorso.

figlia: papà, cos’è questa specie di cuffia con tanti fili?
Nautilus: è una cosa che serve per fare un elettroencefalogramma
figlia: [espressione interrogativa]
Nautilus: serve per vedere se il cervello funziona bene
figlia: ah, io credevo che fosse una macchina che mangia l’anima!

Crocefisso, a, i, elle

Ieri a cena abbiamo fatto un po’ di ripasso di Inglese con mia figlia in vista dell’imminente ritorno a scuola. Interrogata su come si scrive la parola “tail” ha risposto crocefisso, a, i, elle.

Quante cacchine?

Ieri pomeriggio mia figlia: papà, ma da quando sono nata secondo te quante cacchine ho già fatto? Mia risposta: se consideriamo che hai sette anni e tre mesi, che fai la cacca circa una volta al giorno e che in un anno ci sono 365 giorni significa che hai fatto un po’ più di 2.600 cacchine.

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