Ao, ma ‘ndo sta ‘sto Turkmenistàn?

Messaggio girato in questi giorni via internet: il Turkmenistan mette il divieto di accesso agli Italiani. Ma come glielo spieghiamo a quelli del Turkmenistan che noi non sappiamo manco dove stanno collocati geograficamente?

Eccolo qui il tipico Italiano medio: ignorante, e felice di gridarlo ai quattro venti.

8 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. shevathas
    Mar 06, 2020 @ 09:26:38

    troppi pensano che la distanza fra il proprio ombelico e il buco del c**o sia l’unità di misura naturale della lunghezza, non la lunghezza di planck.

  2. Nautilus
    Mar 06, 2020 @ 12:57:15

    @ shevathas

    Magari posso capire che uno non si ricordi la capitale del Turkmenistan, ma visto che tutti abbiamo avuto sotto mano o appesa in classe una mappa dell’Eurasia (certo, sempre che uno a scuola ci sia andato, ché a Napoli non è poi così scontato) non sapere dove siano Turkmenistan, Uzbekistan, … mi pare piuttosto grave. Se non altro uno se li ricorda perché finiscono tutti in “-stan”.

    Qui è come con la matematica: c’è chi allegramente si vanta di non capirci nulla. Dici di non capirci nulla? Bene, io ti dico che sei una capra!

  3. shevathas
    Mar 06, 2020 @ 13:34:00

    vabbe’ dal suffiso “stan” si capisce che appartiene alla regione geografica dell’ ” ‘ndo stan?”

  4. Nautilus
    Mar 06, 2020 @ 13:36:02

    @ shevathas

    😀

  5. Lele
    Mar 06, 2020 @ 14:37:54

    @ Nautilus

    ma visto che tutti abbiamo avuto sotto mano o appesa in classe una mappa dell’Eurasia

    Ho notato con mio grande disappunto che in alcune scuole (medie) non si usa più appendere le carte geografiche alle pareti. Pessima innovazione, direi! La semplice esposizione alla vista di chi ci passa davanti tutti i giorni aiuterebbe a conoscere meglio il mondo.

  6. Nautilus
    Mar 06, 2020 @ 15:07:58

    @ Lele

    Se è così è una pessima idea.

  7. Peto
    Mar 06, 2020 @ 20:52:02

    Piccolo appunto:
    quando siamo andati a scuola*, le carte geografiche riportavano ancora l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche… Se da un lato non è concepibile che a un adulto non sia mai capitata per le mani una mappa dell’odierno centrasia**, è plausibile che ciò non sia capitato a scuola.

    Aggiungerei che non è simpatica nemmeno come iperbole: recentemente l’Italia sta intensificando i rapporti e gli scambi commerciali con Kirghizistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kazakistan Turkmenistan. Ma ammetto che questo è un po’ un discorso da nerd.
    https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2019/12/il-ministro-luigi-di-maio-alla-conferenza-italia-asia-centrale.html

    *Per quanto riguarda me: di sicuro alle elementari, non ricordo alle medie, ma non al liceo, dato che sono giovane (e bello)
    **Son stato gentile, avrei dovuto scrivere: “non è concepibile che a un adulto non sia mai venuta la voglia di guardare una mappa dell’odierno centrasia”

  8. Nautilus
    Mar 06, 2020 @ 22:54:32

    @ Peto

    Io ho fatto il liceo negli anni ’80. La mappa geografica appesa al muro aveva l’Unione Sovietica (colorata di verde), ma dentro l’Unione Sovietica c’erano i confini delle varie repubbliche. Tanto che all’epoca mi sono domandato più volte: chissà se un giorno andrò mai in Estonia. E una dozzina d’anni dopo ci sono stato, fidanzandomi anche con una bellezza locale e visitando il Paese in lungo e in largo, isole comprese.

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