Due numerelli, due

Prendo spunto da questo articolo de Il Post del 10 Settembre 2021 (Deridere le morti per CoViD-19 dei no vax non salva vite. Oltre a essere inumano, non è la strategia vincente se l’obiettivo è convincere gli indecisi a vaccinarsi, per il bene di tutti) per una semplice considerazione circa la comunicazione sull’efficacia dei vaccini.

Si afferma: “Anche se i due schieramenti vengono spesso rappresentati come nettamente definiti, i margini sono molto più sfumati con una rilevante porzione della popolazione che non esclude di vaccinarsi, ma che fatica a ottenere informazioni affidabili e autorevoli per compiere una scelta informata”. E ancora: “[…] anche a causa della caratterizzazione che ne fanno i media, la maggior parte della popolazione tende a vedere le persone che decidono di non vaccinarsi come un blocco monolitico altamente ideologizzato, che non potrà mai cambiare idea. In realtà gli individui decidono di non vaccinarsi per mille ragioni diverse e ogni morte di un non vaccinato è una storia a sé, con le complessità e le sfaccettature tipiche della vita di ogni essere umano”.

Mi piacerebbe sapere quali sono queste mille ragioni diverse. Mi piacerebbe vedere uno studio in cui si elencano queste mille ragioni e di fianco il relativo peso percentuale. Altrimenti è solo parlare per parlare.

Sulla carenza, imprecisione e ambiguità di informazione sui vaccini sono invece d’accordo. Tanto più oggi, con dati alla mano piuttosto robusti. L’opportunità di ricorrere o meno alla vaccinazione, ancor prima di qualunque raccomandazione o legislazione, dovrebbe tradursi in quello che realmente è: una scelta primariamente e profondamente egoistica (è questo uno di quei casi in cui la somma degli egoismi individuali si traduce nel benessere collettivo) che si estrinseca nel confronto tra due semplicissimi numeri: la probabilità di morire per CoViD-19 e quella di morire a causa dei vaccini. Il tutto suddiviso per fasce d’età. Questa è l’unica tabella che andrebbe pubblicata e ripubblicata ogni giorno. Almeno nella mia fascia, quella tra 50 e 59 anni, il primo numero è di diversi ordini di grandezza superiore al secondo, quindi – se si vuole ragionare in modo razionale – il dubbio non si pone nemmeno. Tutto il resto è inutile contorno. Comunque la si voglia vedere, alla fine prevarranno le leggi di Darwin, che avranno dato una sforbiciata a no vax e dubbiosi, nonostante tutto protetti dal gran numero di vaccinati intorno a loro.

E alla fine si torna sempre allo stesso punto. Perché manca la capacità di ridurre tutto a quel semplice confronto numerico che ho menzionato sopra? Perché quello che realmente manca è una cultura scientifica di fondo. Si passa la propria esistenza a denigrare o sottovalutare la scienza e poi ci si aspetta che questa produca farmaci efficaci al 100%. Non ci siamo proprio.

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. shevathas
    Set 19, 2021 @ 09:02:25

    my2c, molti problemi son dovuti ad una informazione pasticciata e a troppi titoli infondati urlati. Chi ha una mentalità scientifica si va a vedere i numeri e considera i titoli come “rumore”. Altri invece leggono: “morta dopo vaccino” riguardo poi ad una tizia investita da un bus all’uscita dal centro vaccinale, o il balletto su astrazeneca, è sicuro, sospendi, torna a dire che è sicuro, risospendi, limita a persone >65 anni, e si spaventano. Sovrastimano e di molto le controindicazioni del vaccino.

    Indagini su cosa pensino gli antivax e perché abbiano resistenze le vedo nocive soprattutto per i media; la gggente vuole gli scontri all’ultimo sangue fra il lato oscuro e il lato chiaro, e se emergesse che molte resistenze son dovute a pasticci comunicativi dei media significherebbe riconoscere che, da parte loro, c’è una grossa fetta di responsabilità.

    E un’altra cosa: sto notando che viene arruolato nel fronte antivax anche chi, vaccinato, manifesta qualche dubbio sul green pass e sull’imporre un obbligo per vie traverse invece che in maniera “diretta” con una legge, vedi ad esempio Barbero. Questo contribuisce da una parte ad “aumentare” il numero di novax e dall’altra a polarizzare sempre più le opinioni. Cioè se sei provax devi prendere il pacchetto intero (GP + vaccini) se sei novax invece devi rigettarlo completamente e possibilmente essere anche terrapiattista.

  2. Nautilus
    Set 19, 2021 @ 11:36:54

    @ shevathas

    Così va il mondo; non da sempre però. Da quando il principio di influenza ha ormai quasi del tutto soppiantato quello di competenza.

    Quanto alle responsabilità che determinano la scarsa mentalità scientifica di chi vive in questo Paese… magistrati, insegnanti, giornalisti… sai molto bene cosa penso di queste tre categorie…

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